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>> Guida ai processori AMD Mobile: i modelli e le loro caratteristiche
Capitoli della guida:
- La storia delle cpu AMD Mobile
- I modelli e le loro caratteristiche
- I Barton Mobile e l'overclock
Guida a cura di Jacopo Cocchi "DioBrando"
Visto il recente e giustificato interesse verso i nuovi Barton-m ho pensato di fare una panoramica sull'intero parco cpu mobile vecchio e non, sviluppato da AMD.
Non tutti gli aspetti sono stati presi in considerazione o analizzati con la stessa accuratezza.
Pertanto, nel caso in cui alcune affermazioni o dati non vi siano chiari vi prego di leggere l'ottima guida scritta da Xp2200, che tra l'altro ringrazio per i chiarimenti e i suggerimenti.
Mi sembrava doverosa una precisazione.
Su svariati siti, si trovano più modelli ad esempio di Low Voltage; nelle tabelle ho cercato di incrociare i dati, ma prediligendo quelle versioni che sono realmente disponibili sul mercato o che almeno lo sono state, lasciando quasi sempre fuori i pezzi solo "annunciati".
Qui la spiegazione dell'Ordering Part Number:


x86-32bit
(====K6====)


1998
- cache L1: 32KB instruction +32KB write databack
- cache L2: esterna con una frequenza di 66Mhz
- implementazione dell'architettura RISC86 superscalare
- supporto istruzioni MMX
- Branch Prediction a 2 livelli
- 6 pipelines a bassa latenza
- Core Little Foot
- processo produttivo a 0,35 micron
- 8,8 milioni di transistor
K6 2/3P MOBILE


1999
Rispetto al primo K6 troviamo:
- istruzioni 3DNow!
- cache L2: esterna con una frequenza di 100Mhz
- Core Chompers
- Super Socket 7
- 9,3 milioni di transistor
In marzo viene presentata la versione P, che permette di salire un pò più in frequenza, provocando però un aumento dei consumi
K6-3P
- la presenza della cache a 3 livelli:
1° 64KB, 2° 256KB ( integrata nel die), 3° bus esterno ( Socket Super7) con frequenza di lavoro a 100Mhz che può indirizzare fino a 1MB di memoria ( opzionale), a differenza dei 2MB della versione desktop.
- processo produttivo a 0,25micron
- Vcore a 2.0
K6 II/III+ MOBILE


2000
Questa è l'ultima evoluzione della famiglia K6.
Per ovviare al problema dell'incremento delle frequenze ( a causa dei 6 stadi prima citati), AMD abbassa il processo produttivo, rompendo la barriera dei 500Mhz
- Core Sharptooth
- cache 1° livello 64 2-way associative, 2° livello 128KB 4-way set associative on-die ( qui la differenza rispetto ai suoi predecessori), front-bus esterno a 100Mhz
- 0,18 micron
- Vcore 2.0
Nelle versioni 500/533Mhz:
- tecnologia LowPower diventa PowerNow
- nelle istruzioni 3DNow vengono implementate le DSP
(====K7====)
DURON MOBILE


2001
- progetto derivante dall'Athlon desktop
- miglioramento dell'intera progettazione del core, in cui viene integrata una cache di 192KB
- front side bus portato a 200Mhz DDR
- unità superscalare per il calcolo in virgola mobile
Due versioni:
1) Core Spitifire
- frequenza 600/800Mhz
- cache L2: 64KB
- istruzioni supportate: MMX, MMX+, 3DNow!, 3DNow!+
2) Core Palomino
- frequenza 800/1300Mhz
- cache L2: 256KB
- istruzioni supportate: MMX, MMX+, 3DNow!, 3DNow!+, SSE
ATHLON 4-MOBILE


2001/2002
- Core Palomino
- migliorata la gestione Low power che prevede 32 step a partire da 500MHz - 1.2V fino alla frequenza massima del processore.
- 384KB di cache die-on ( 128KB 1° livello, 256 L2)
- Socket A, lo stesso usato per i "Palomino" desktop
- istruzioni SSE1 dedicate alla gestione di flussi di dati multimediali
- Front Side Bus DDR 200Mhz
- originari della Fab30 di Dresda in Germania ad un processo di 0,18 micron, in rame
Con il modello 1500+, che segna l'inizio del Modelling Number, viene incorporata la soluzione QuantiSpeed, la quale prevede:
- microarchitettura superscalare interamente a 9 pipeline
- un’unità superscalare in virgola mobile
- cache pre-fetch dei dati a livello hardware
- Translation Look-aside Buffer, piccola cache interna che migliora la traslazione da indirizzi logici a quelli fisici
ATHLON XP-M THOROUGHBRED


2002/2003
Lo scheletro dell'architettura resta quello visto negli ultimi Duron e dell'Athlon 4 Mobile, sia a livello di progettazione che di istruzioni supportate.
E' importante però segnalare:
- l'ulteriore abbassamento del processo produttivo da 0,18 a 0,13 micron ( ne consegue l'ovvio aumento del numero dei transistors)
- il Front-Side Bus passa da 200 a 266Mhz DDR
- il PowerNow viene raffinato e il miglioramento del trattamento dei wafer di silicio porterà all'introduzione delle soluzioni Low e Ultra Low Voltage
ATHLON XP-M BARTON


2003/2004
Rispetto al Thoroughbred la cache di 2° Livello è di 512KB, il che ha permesso di salire in frequenza ( per lo meno a livello default, poi parleremo delle prestazioni in overclock), come si può notare con i modelli Desktop Replacement, 2800+ e 3000+.
Qualche riga in giù avanti troverete la scheda dettagliata e le considerazioni più importanti ( spero anche fondate :))
x86-64bit
(====K8====)


2003/2004
- evoluzione del progetto K7
- processo produttivo a 0,13 micron
- n° di transistor presenti nel Die: 105, 9 milioni
- Core Clawhammer
- cache L1: 128KB cache L2: 1MB
- istruzioni 64bit e compatibilità nativa con il software scritto indifferentemente per 32/64bit
- tipo di socket: Micro PGA
- 9.1GB/s di ampiezza di banda max fra cpu e resto delle componenti
- controller di memoria integrato a 64bit con 8bit ECC
Tutt'ora sono in fase di produzione e di sperimentazione, dato che per AMD rappresentano il futuro non solo riguardante il mercato mobile.
Il fattore che si stà cercando di tenere sotto controllo è il consumo di questi processori, aspetto in cui AMD ancora insegue rispetto al rivale Centrino.
In progetto, fino a poco tempo fà, c'era il modello 2700+ che avrebbe dovuto ricalcare le orme dei Low Voltage, portando la potenza massima a 35W ma con un Vcore ancora più basso.
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